Ethical Trekking in Himalaya
 Thame / Gokyo / Cho La Pass / Kala Patthar con opzione di Campo Base Everest |

Langtang |

Annapurna circuit |
A cura di Lorenzo Gariano
L'Associazione Travel for Others, grazie all'importante contributo del suo socio Lorenzo Gariano propone una formula di viaggi responsabili in Himalaya, denominata "Ethical Trekking".
S'incoraggia ad adottare un approccio responsabile ed etico nei confronti dell'ambiente e delle popolazioni dell'Himalaya. Negli itinerari inseriti nel programma, vi mostreremo come nel nostro piccolo abbiamo dato un contributo per migliorare la qualità di vita del popolo Sherpa nella vallata di Thame in Nepal (Regione Everest). Proprio lì si stanno realizzando dei piccoli "Stupa" (monumenti religiosi), sui quali verranno disposti dei pannelli in resina con indicazioni sui sentieri, sulla flora, sulla fauna e la cultura del luogo. Una vera e propria sentieristica dedicata all'educazione ambientale. Il visitatore verra' invitato a capire meglio il delicato equilibrio che esiste con l'ecosistema. Mi considero fiero di avere un legame di solidarietà e filosofia con l'associazione "Travel for Others", fondata dall'Autorevole rivista outdoor "Montagnard" nel 2003. Da allora hanno preso avvio una serie di progetti con l'obbiettivo di aiutare i popoli himalayani in questa complessa fase di sviluppo turistico del loro territorio. Attualmenteuno dei progetti piu' impegnativi prevede l'acquisto di un terreno a Kakani, nelle vicinanze di Kathmandu, sul quale verrà edificata una scuola ambientale per future guide escursionistiche-naturalistiche Nepalesi. Per tutti coloro che parteciperanno al trekking del Langtang, Kakani sarà un punto di partenza fondamentale.
Lorenzo Gariano
Un'idea di alcuni accorgimenti per un Ethical Trekking
Incoraggiamo tutti i partecipanti ai futri programmi di Ethical Trekking ad osservare le seguenti note. Si tratta di un modesto suggerimento per cercare di preservare e migliorare il fragile ecosistema che vi circonderà durante il percorso.
- Evitare di comprare bevande in bottiglie di plastica durante i percorsi del trekking, poiché non esiste un sistema di riciclaggio per la plastica solo per soddisfare esigenze di turismo internazionale; inoltre in alta quota pesa moltissimo sulle spalle dei portatori.
- Chiedete invece che l'acqua sia bollita nei Lodge durante la sosta; questo è un modo efficace di utilizzarla più volte, prima come "borsa dell'acqua calda" nel sacco a pelo durante le freddi notti, e poi come bevanda quando raffreddata.
- Non lasciare rifiuti di sorta in nessun luogo. Riportare sempre a valle cio' che si e' portato dietro, anche se a volte si trovano cestini dei rifiuti. Il trasporto dei rifiuti stessi, viene fatto principalmente in elicottero, e' costosissimo e comporta difficolta'.
- Quando si ordina da mangiare, si prega di cercare di ordinare il più possibile piatti simili agli altri compagni del gruppo; questo consente il minor utilizzo di fornelli e spreco di combustibile, oltre che favorire una sana idea di cibo comune che in alta montagna dovrebbe sempre costituire giusto principio di economia e condivisione.
- Cercheremo di alloggiare in Lodge più fuori mano, per evitare il sovraffollamento e per dare la possibilità ad altre famiglie di guadagnare qualcosa. La qualità del pernottamento non è affatto compromessa. Anzi spesso si possono incontrare sistuazioni molto stimolanti e diverse dall'oridnario.
- Il programma del trekking è un po' fuori stagione, ma è di beneficio per l'economia locale ed evita le file indiane sui sentieri.
- Ridurre al minimo quello che potete portare in quota, pensate ai carichi disumani dei portatori che vi seguiranno sempre sorridenti e fedeli durante tutto il periodo. Saremo lieti di consigliarvi su cosa portare e su cosa evitare di portare.
- Uno spirito di adattabilità è molto importante in viaggi di questo genere, il cibo locale è di ottima qualità pur essendo per alcuni un po' monotono. Si cercherà di proporre più varietà possibile quando la situazione ed il luogo ne daranno l'opportunità. Ma l'importante e' sempre sapersi adattare con serenita'.
- Rispettare i luoghi sacri e i monumenti religiosi come gli "Stupa". Si ricorda di tenere sempre la sinistra quando in cammino ci si imbatte in uno di questi monumenti.
- Mostrare umiltà e rispetto nei confronti delle pratiche Buddhiste. Si tratta di una cultura antica e complessa. E' possible avvicinarsi ma solo con atteggimamento discreto e modesto.
Nell'osservare queste note sopraccitate, vi è garantito un piccolo ma sostanziale miglioramento verso le qualità di vita nei confronti del popolo Sherpa. Ogni individuo è comunque libero di comportarsi come liberamente pensa e che questi consigli non devono essere interpretati come ordini.
Namastè e Tashi Delek
Ce n'è abbastanza per la necessità di tutti,
ma non per l'avidità di ciascuno
Mahatma Gandhi
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